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Consigliere delegato alla Protezione Civile ...


 consigliere canazza adriano

Da quando il sindaco Walter Barin mi ha assegnato l’incarico di consigliere delegato alla protezione civile mi sono assunto l’onore e l’onore che questo incarico comporta impegnandomi in primo luogo a tenere informata la cittadinanza sulla protezione civile in generale e su tutte le attività che più direttamente coinvolgono il Gruppo comunale Protezione Civile di Solesino.  Personalmente ammetto che fino a poco tempo fa non avevo ben chiaro quale fosse il compito preciso di un gruppo comunale di protezione civile ( temo che questo problema coinvolga anche altri cittadini)); sarà mio dovere, quindi, saper divulgare nel migliore dei modi i doveri, le mansioni e la struttura organizzativa della protezione civile di Solesino.
La Protezione Civile non è altro che un' attività di volontariato da parte di molte persone che mettono a disposizione il loro tempo libero per tutelare l'ambiente e gli insediamenti dai danni o dal pericolo dei danni derivanti da calamità naturali, catastrofi o altri eventi calamitosi.
Il gruppo di Solesino fa parte di un distretto, denominato “ distretto della bassa padovana”. Assieme a lui aderiscono altri nove comuni: il primo è anche il comune capofila ovvero Monselice, poi vi sono Pernumia, Pozzonovo, San Elena, Stanghella, Granze, Vescovana, Villa Estense e Boara Pisani. Il distretto è stato creato per coordinare al meglio le operazioni ove sia necessario un massiccio impiego di volontari e mezzi.
Il gruppo di Solesino, come tutti i gruppi comunali, logicamente fa capo al Comune; cioè è il Comune che ha la responsabilità di fornire i mezzi adeguati per il buon funzionamento del gruppo stesso. Quando si parla di Comune come “proprietario”, ci si riferisce per forza di cose al Sindaco come primo referente responsabile del gruppo; talvolta, il Sindaco, visti i suoi già tantissimi e onerosi impegni amministrativi, è assistito in questo compito da un assessore o un consigliere comunale che funge da diretto delegato.
Il delegato comunale, dunque, è un amministratore del comune e deve controllare attentamente la parte amministrativa riguardante tutti i materiali richiesti dal gruppo (ad esempio verifica in prima persona la rilevanza della potenziale spesa, valuta, confronta, ottimizza); controlla e studia attentamente i vari bandi di concorso su contributi economici regionali; partecipa alle riunioni degli amministratori (sindaci o delegati) del distretto in materia di gestione e acquisto mezzi per il distretto stesso.
Il delegato comunale poi, ha il compito di vigilare la funzionalità e la gestione del gruppo, ossia verificare di persona il corretto uso dei mezzi forniti dal Comune al gruppo stesso, con lo scopo di certificare che le risorse comunali siano adeguatamente utilizzate; in caso contrario il delegato comunale ha la facoltà di intervenire in merito ed in maniera opportuna.
Poi, c’è la struttura organizzativa all’interno del gruppo comunale o il direttivo che comprende: il coordinatore del gruppo, un vice-coordinatore, un segretario e un magazziniere.
Il magazziniere ha il compito di tenere in perfetto ordine tutte le attrezzature in dotazione al gruppo.
Il segretario ha la grande responsabilità di tener in perfetto ordine tutto quello che riguarda la documentazione interna relativa al gruppo (schede personali dei volontari, schede dei mezzi e attrezzature, foto, registro ore dei volontari), informare i volontari sulle varie esercitazioni in programma, convocare le riunioni, e, non da ultimo, tener aperta la sede almeno due volte a settimana (compito assai oneroso!).
Il vice-coordinatore, come dice la parola stessa, prende le veci del coordinatore in assenza di esso, e non da meno fa parte del direttivo interno, cioè ha la così detta “voce in capitolo” su tutto quello che viene deciso dal direttivo in materia organizzativa.
Il coordinatore del gruppo è colui che in gergo militaresco è il più alto in grado, colui che ha la maggior responsabilità nel gruppo stesso. Solitamente il coordinatore ha diversi anni di esperienza nel gruppo cosicché, come dice la parola stessa, sia in grado di “coordinare” al meglio il pacchetto volontari-mezzi fornitogli dal comune. Alla fin fine è un volontario come tutti gli altri, ma come primo referente del gruppo è colui che deve presenziare alle riunioni di distretto, di provincia e di regione, ha “l’oneroso” compito di tenere il telefono cellulare del gruppo (reperibilità) acceso 24 ore su 24 e ovviamente di saper rispondere alle emergenze richiestegli all’istante. Deve valutare e coordinare tutte le richieste di intervento che gli vengono fatte, da quelle di semplice entità come vigilare le uscite di sicurezza di un palasport per manifestazione in atto, a quelle più gravose come una brutta esondazione che coinvolge molte famiglie.
Ha la responsabilità maggiore del gruppo, tutto ciò che viene fatto di buono o meno dal gruppo ricade per forza nella sua figura.
Il gruppo comunale di Solesino quest’anno ha compiuto i dieci anni di vita e per onorare questo importante traguardo, è stato deciso di organizzare una bellissima festa.
Per predisporre questo tipo di evento c’è stato un grandissimo sforzo di squadra. In primo luogo si è deciso di fare una festa in grande stile: banda musicale, majorette, onorificenze varie, pranzo e, “chicca della giornata”, l’inaugurazione di una nuova via denominata “via della Protezione Civile”. La prima via dell’Italia intera dedicata alla Protezione Civile!! via nuova dedicata protezione civile
Per la festa sono state invitate alte personalità di provincia, regione e stato: per la provincia hanno partecipato: Maria Cristina Gazzin in qualità di rappr. Ufficio civile provinciale nonché dirigente D.O.G.E. più l’ass. prov. alla prot. Civ. Mauro Fecchio; il rappr. dei volontari provincia di Padova e responsabile nucleo operativo sig. Massimo Maran; il rappresentante del dipartimento nazionale dott. Salpietro Antonio; il presidente del distretto bassa padovana Rangon Giuseppe,il coordinatore del distretto Silvio Francescon e il sindaco di Solesino Walter Barin, in primis ovviamente, più tutti i vari sindaci o delegati degli altri 9 comuni del distretto bassa padovana.
L’ass.re  regionale alla prot. Civ. Elena Donazzan  purtroppo per un accavallamento di impegni professionali non ha potuto partecipare.
Motivo di grande orgoglio, gli invitati più numerosi erano ovviamente tutti gli oltre cento volontari di tutto il distretto più i volontari del nucleo operativo, che con le loro divise fluorescenti hanno dato ancor più luce ad una bellissima domenica di ottobre. Con questa presentazione vorrei poter ringraziare tutti i volontari che hanno duramente lavorato alla riuscitissima festa, coloro che hanno corso di qua e di la pur di centellinare le attuali “povere finanze” del comune, il gruppo alpini Solesino, la pro-loco di Sant’Elena che ha preparato un pranzo gustosissimo per i numerosissimi invitati, i membri della parrocchia di Solesino che hanno sapientemente e molto gentilmente affiancato la pro-loco e non da ultimi gli sponsor che hanno più che dimezzato le spese della festa.
 

Gruppo Protezione Civile di Solesino
SEDE
via Immacolata n. 23
TEL/FAX
0429 707140
ORARI APERTURA
lunedì e giovedì sera


                  
Il delegato comunale per la Protezione Civile
Consigliere
 Adriano Canazza