Siete quiAssessorato ai Servizi Sociali / Dalle stelle alle stalle ...

Dalle stelle alle stalle ...


servizi socialiMentre nei 5anni precedenti ero assessore all'ambiente ed alle manifestazioni culturali e quindi agli spettacoli, e tra sagre e manifestazioni ne avevo sempre da raccontare, il nuovo mondo dei servizi sociali mi lasciava un po' spaesato,  per un po' ho preferito il silenzio. Ma ora, 6 mesi dopo, ne ho da dire e come se ne ho!!!!... Sono passato dalle STELLE del palcoscenico, essendo io a presentare  gli spettacoli e a ringraziare il pubblico facendo il pieno di applausi, con le luci dei riflettori e voce diffusa da altoparlanti, ad un ufficio piccolo dove ricevo persone bisognose che parlano sottovoce perchè si vergognano, oppure in case buie dove vivono anziani infermi e troppo spesso immersi nelle proprie deiezioni perchè non c'è nessuno ad accudirli. Non voglio affatto lamentarmi o fare la vittima o il martire, ma chi proseguirà a leggere capirà dove voglio arrivare. Ma cosa sono quindi questi servizi sociali? Ero convinto, prima di toccare con mano, che il servizio fosse erogare aiuti economici a qualche persona in difficoltà, vedi pagare qualche bolletta, o dare il servizio di assistenza domiciliare (ragazze che fanno il bagno o danno supporto a persone anziane e non, che ne hanno bisogno). Oltre a questo, scopro che il più delle volte, invece, entriamo in case dove anziani con malattie gravi vivono alle soglie della povertà con escrementi e puzza che in una STALLA non hanno mai sentito. Ma come può essere possibile una cosa così in un comune ricco come Solesino! L'indifferenza è la causa, o meglio il menefreghismo. Si, perchè il più delle volte mi ritrovo a fare riunioni con fratelli e figli dell'apparente persona sola, che vive così perchè loro non vogliono spendere soldi o perchè sotto ci sono storie di liti o eredità spartite male. Ora penserete, ma chi sono queste perfide persone, saranno due o tre casi al massimo!. No, sono molti, e le persone attori delle vicende spesso li vedi uscire da automobiloni o alla domenica dalla messa, magari dove le cose spesso vengono dette per come si dovrebbero dire, ma si vede che non c'è peggior sordo di colui che non vuole sentire! Spesso è il genitore ad essere abbandonato perchè il caso contrario è innaturale, difficilmente la madre lascia in difficoltà i figli, ma il contrario lo vedo troppo spesso. I servizi sociali sono pronti ad intervenire ma un Comune come Solesino non dispone di risorse economiche da riuscire a mantenere anche coloro ai quali non spetterebbe e la crisi economica non sta certo aiutando, visto la grande quantità di persone senza lavoro e con sfratti o bollette da pagare. Fino a 6 mesi fa la frase che mi contraddistingueva era "Signori e Signore buona sera e ben venuti a questo spettacolo", ora tutti i giorni mi ritrovo a dire a troppe persone ... "dai porta pazienza, dai vediamo cosa riusciamo a fare" ... frase che non cambia nulla a chi la dico, ma che spesso rincuora, in mezzo a tanta indifferenza.

                                             L'Assessore ai Servizi Sociali 

                                                       Marco  Garavello