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Anagrafe e Stato civile

Info, orari e contatti.

Cosa fa

Tiene costantemente aggiornato lo schedario della popolazione residente, lo schedario della popolazione residente all'estero (A.I.R.E.) per conoscere e documentare il movimento dei cittadini e la loro consistenza. Rilascia le certificazioni anagrafiche ed informa il cittadino sulla possibilità di presentare l'autocertificazione. Rilascia i documenti d'identità. Forma, conserva, aggiorna tutti gli atti concernenti lo stato civile (nascita, matrimonio, morte, cittadinanza italiana); rilascia gli estratti e i certificati di stato civile; cura le pubblicazioni matrimoniali.

Orari

Giorno Mattino Pomeriggio
lunedi 09:00 - 12:30
martedi 09:00 - 12:30
mercoledi 09:00 - 12:30
giovedi chiuso 15:00 - 17:00
venerdi 09:00 - 12:30
sabato su appuntamento

Altre informazioni

A seguito dell'entrata in vigore della legge di stabilità (L. 183/2011), dal 1° gennaio 2012, è fatto divieto alle Pubbliche Amministrazioni (Ministeri, Regioni, Province, Comuni, Scuole, Università, Prefetture, Questure, Camere di Commercio, INPS, etc.) e ai gestori o esercenti di pubblici servizi (Enel, Poste, Ferrovie, etc.) di richiedere certificati a cittadini ed imprese (art. 40, D.P.R. n. 445/2000).

  • Gli uffici comunali di Stato Civile e Anagrafe, possono pertanto, rilasciare i certificati solo per USO PRIVATO, ma questo comporta che per i certificati anagrafici (residenza, stato famiglia, etc.) sono di regola soggetti all'imposta di bollo (€ 16,00)  ai sensi del DPR 642/72 s.m.i e dei diritti di segreteria (€ 0,52) per ciascun documento. Possono essere rilasciati in esenzione di bollo solo quando siano utilizzati nei procedimenti individuati nella tabella allegato B al DPR 642/72 s.m.i. o in leggi speciali di esenzione.
  • Si ricorda pertanto che, ai sensi dell'art. 2 del D.P.R. 445/2000 il cittadino può sempre rilasciare le AUTOCERTIFICAZIONI anche quando abbia a che fare con "istituzioni private", se vi consentono (es.: banche, assicurazioni, agenzie d'affari, notai) o, in ogni caso, se sono gestori di pubblici servizi (es.: poste italiane per il servizio postale, fornitori di energia, acqua, telefono, etc.).
  • L'autocertificazione infatti ha lo stesso valore dei certificati (art. 46, D.P.R. 445/2000) con la differenza che non si paga niente ovvero nessuna imposta di bollo, nè diritto di segreteria. Per gli stessi inoltre non è necessaria l'autenticazione della firma.